18 settembre 2008

USO QUOTIDIANO DELLA BICI A GENOVA?

CONVEGNO "UNA BICICLETTA E' CADUTA IN MARE"


Riduzione dello stress, abbattimento dei tempi morti, agilità e velocità negli spostamenti, benessere fisico, scoperta di una Genova diversa, assolutamente avvincente e a misura d’uomo.

Sono questi i benefici dell’uso quotidiano della bici in questa città, comunemente considerata in salita e che, invece, presenta molte sorprese inaspettate ai più.

Di tutto questo si parlerà Domenica 28 settembre 2008 alle ore 15.30 presso il “Museo dell’Antartide” al Porto Antico nel convegno “Una bicicletta è caduta in mare: riflessioni sulla mobilità sostenibile”, realizzato nell’ambito della manifestazione “Fa’ la cosa giusta” organizzata dall’associazione “Terre di Mezzo”.

Parteciperanno al dibattito il Vice Sindaco di Genova Avv. Paolo Pissarello, Massimiliano Amirfeiz di Green Mobility, Andrea Bignone di Italia Nostra e altri ospiti esperti di mobilità ciclabile.

L’argomento di maggiore interesse sarà senz’altro il progetto di Bike Sharing genovese con bici a pedalata assistita.

All'incontro parteciperà anche il sottoscritto (WWF Liguria e collaboratore della rivista Mobilitylab), in qualità di moderatore e portatore dell’esperienza derivante da un anno esatto di uso della bici per gli spostamenti quotidiani.

Per maggiori info:

http://www.falacosagiusta.org/joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=79&Itemid=133

N.B. Questo post subirà un aggiornamento nei giorni immediatamente precedenti alla manifestazione.

1 commento:

a_lionello@yahoo.it ha detto...

Ciao,

Grazie per il tuo lavoro. Sono di Pegli, ma emigrato a Losanna 7 anni fa. Losanna"è una città che molti dicono simile a Genova per l'orografia, tutta vallette e colline. Eppure la bicicletta è molto usata, anche perché la municipalità fa molto.
Le piste ciclabili, anche solo segnate con una striscia gialla accanto alla strada, sono numerose e rispettate. I ciclisti possono usare molte corsie preferenziali, soprattutto quelle in discesa. I marciapiedi vengono sistematicamente allargati a scapito delle macchine e sui marciapiedi una zona viene dedicata alle biciclette. Ultima grande notizia, le bici possono, se c'è spazio, essere portate sui pullman.
Delle cartine con i percorsi migliori per i ciclisti vengono lasciate nelle cassette della posta.

Grazie ancora

A presto

Andrea Lionello