28 dicembre 2007

SERVIZIO BATTELLI CONFERMATO

NAVEBUS ANCHE NEL 2008!

Proseguirà diventando stabile, come servizio di trasporto pubblico locale integrato nella rete genovese, il collegamento marittimo in navebus tra il Porto Antico e il Molo Archetti di Pegli, sperimentato dalla scorsa estate con grande successo dal comune di Genova. Lo stabilisce l'intesa che avvia la qualificazione del trasporto pubblico locale marittimo di questa tratta comunale tra la Provincia - che ha competenze sull'individuazione del gestore per i servizi di cabotaggio sottocosta - e il comune di Genova, approvata questa mattina.

23 dicembre 2007

NAVEBUS: NUOVO ATTRACCO IN DARSENA?

IPOTESI DI NUOVO ATTRACCO PER IL NAVEBUS

Ecco uno spunto per individuare una zona d’attracco Navebus più funzionale rispetto all’attuale (presso l' Acquario di Genova) e idonea a sostenere un incremento delle corse garantendo sempre il pieno carico.


Zona Darsena

La nuova posizione, calata Vignoso, si inserisce in un ambito dove la distanza mare – centro abitato è fra le più ridotte e l’integrazione con il resto del trasporto pubblico è massima.

A circa 20 metri è disponibile infatti la fermata bus e filobus da cui è possibile raggiungere tutte le zone centro (Piazza della Nunziata, Largo Zecca, Piazza Portello, piazza Corvetto, Brignole, piazza Fontane Marose, piazza De Ferrari, piazza Dante, via XX Settembre, Ospedale Galliera, S. Martino ecc..) con le linee 18 – 19 – 20 – 30 – 34 – 35 e, in più, la stazione Darsena della metro.

Il vecchio molo (colorato in rosso) sarebbe ottimo per realizzare una pensilina di attesa che ripari gli utenti dal forte vento della zona e che ospiti sia dei servizi igienici sia un punto di ristoro e presidio.

Lo spazio più verso mare potrebbe essere utilmente impiegato per caricare eventuali biciclette a bordo della zona poppiera.

Il battello ( non necessariamente il modello attualmente in uso) attraccherebbe con la murata di destra, il che consentirebbe di separare i flussi di salita e discesa dei passeggeri velocizzando le operazioni ed aumentando la sicurezza.

Attualmente, per non rischiare di rimanere in coda al momento della discesa, molti passeggeri tendono ad affollarsi (ancora in navigazione, seppur in zona portuale) verso l’unica uscita di prua.
Con l’accosto laterale questo non accadrebbe perché si accrescerebbero le uscite disponibili.

Lo spazio evidenziato in giallo, invece, sarebbe indicato per la creazione di un Bike Sharing Point, cioè un punto dove prelevare o depositare una bici pubblica per recarsi nelle zone circostanti in tempi rapidi ed in massima libertà.
La nuova collocazione comporterebbe la necessità di spostare circa dieci barche di pescatori, ma nell'ambito della zona non dovrebbe essere un problema trovare una soluzione che accontenti tutti.

Vediamo come si inquadra l’ipotesi sotto il profilo delle distanze che lo separano dai luoghi di principale interesse.

Con questa ipotesi il Navebus acquista anche un ruolo ben preciso in campo turistico: non più come concorrente “sleale” verso altri vettori, ma come elemento di servizio per l’ Istituzione Musei del Mare e della Navigazione, ente che comprende il Museo del Mare del Galata, la Commenda di Pré, il Museo Etnografico di Castello d’ Albertis e, attenzione, il Museo Navale di Pegli.


Quest’ultimo fino ad oggi è stato spogliato di molti suoi tesori (trasferiti al Galata), ma la Civica Amministrazione si era impegnata (per ora solo a gran parole…) a riqualificarlo inserendolo in detta Istituzione con un preciso ruolo.

Il problema è che sia giochetti politici di bassa leva sia la scarsa volontà di risolvere il problema fra innumerevoli scuse hanno accampato anche quella del forte decentramento di tale museo per giustificarne il progressivo svuotamento.

Ma che nel Palazzo Centurione Doria continui ad essere presente un Museo Navale o altro con una propria capacità attrattiva, con il servizio Navebus le distanze si accorciano notevolmente e si presenta la possibilità concreta di offrire un pacchetto turistico consistente che comprenda anche Pegli (con Villa Pallavicini, ad esempio) con forti ricadute sulla relativa zona commerciale.

Quest’anno il Museo del Galata ha toccato 70.000 visitatori ed il Navebus è il mezzo migliore per portarli a Pegli!

20 dicembre 2007

MANIFESTAZIONE PER IL NAVEBUS

MANIFESTAZIONE A SOSTEGNO DEL NAVEBUS

I cittadini si mobilitano per la mobilità sostenibile:

domani, venerdì 21 dicembre, dalle ore 18.00 il Comitato Amici del Navebus organizza presso il molo Rio Archetti una manifestazione per sostenere la prosecuzione dell'utilissimo servizio di battelli AMT.

Sarà presente anche il vice sindaco Paolo Pissarello.

Accorrete numerosi per sostenere un servizio che ha cambiato il modo di muoversi di moltissimi pendolari e che deve essere assolutamente riconosciuto ufficialmente come elemento del Trasporto Pubblico, qualifica che consentirebbe a questo di ricevere maggiori finanziamenti.

Da qui passa il rilancio del Ponente!

14 dicembre 2007

IL NAVEBUS PIACE SEMPRE DI PIU'

NATO COMITATO PER SOSTENERE IL SERVIZIO BATTELLI AMT

Il servizio di battelli Navebus sta riscuotendo un grande successo, tant'è vero che molti utenti si sono riuniti per dare vita ad Amici Navebus, comitato creato per sostenere il prolungamento del servizio oltre il 31 dicembre.


Intorno a febbraio, infatti, si terrà il bando europeo per l'affidamento definitivo del servizio ad un gestore.

Certo, a prescindere da qualsiasi vincitore, è necessario che il Navebus sia riconosciuto come Trasporto Pubblico a tutti gli effetti, quindi in grado di ricevere appositi finanziamenti.

Il Comitato Amici Navebus ha creato un blog all'indirizzo http://amicinavebus.splinder.com
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Articolo sul Navebus apparso sulla rivista specializzata Mobility Lab nel mese di Settembre.

http://www.mobilitylab.it/allegati_db/ML_17_10.pdf


L'opinione di Peglimobile, ricordando a grandi linee ciò che era già stato pubblicato in diversi post, è che il miglioramento del servizio dovrà passare attraverso:

  • migliore promozione, ad esempio utilizzando gli spazi delle fermate bus.
  • migliore integrazione con gli altri mezzi, sia dal lato di Pegli (avvicinamento dei bus collinari per allargare l'utenza) sia dal lato Porto Antico.
  • integrazione con la mobilità dolce (bike sharing e possibilità di imbarcare la bici in modo più agevole)
  • miglioramento degli attracchi.
  • estensione del servizio nelle serate del week-end, magari con convenzioni apposite, ad esempio con la multisala cinematografica. In questo modo il battello avrebbe una clientela fissa da portare e ne trarrebbe vantaggio anche l'utente sporadico).
Opinione nuova: presso il Porto Antico l'imbarco sarebbe indicato in zona Darsena, perchè vicinissimo alla fermata bus di via Gramsci (da cui è possibile interscambiare con linee quali 18 - 19 - 20 - 34 - 35), alla stazione delle metro Darsena (più vicina di quella di S. Giorgio).

Ma quest'idea sarà spiegata in tutti i suoi dettagli in un prossimo post, probabilmente prima di questo Natale.

A proposito... auguri a tutti!