28 novembre 2006

LA RIVOLUZIONE DEL 71

UN NUOVO PERCORSO PER LA LINEA 71

Oggi la popolosa zona della Piana Pallavicini è servita solo dal Drin bus, servizio solo su prenotazione.

Nel Piano per Pegli è invece prevista l'istituzione di una linea 71/ che:

a) avrebbe maggiori frequenze;

b) sarebbe limitata con capolinea presso la cava situata dopo il ponte ferroviario della .Genova-Acqui;

c) transiterebbe in loc. Chiesino, loc. Profondo, loc. Tre Ponti, nelle vie Varenna, Longo, Garelli, B. Martino, piazza Ponchielli (fs),Pallavicini,Opisso,piazza Rapisardi, Parma, Opisso, Maona, Longo,Varenna, loc. Tre Ponti, loc.Profondo, loc. Chiesino

Nella zona della Piana Pallavicini potrebbe essere affiancata dalla linea 93.


Il 71 continuerebbe a compiere l'attuale tragitto alternandosi con il 71/.

Punti di forza:

  • conduce subito alla stazione fs il pendolare;
  • conduce chi deve fare acquisti (o passeggiare) direttamente nella zona commerciale;
  • gli abitanti della Val Varenna hanno l'interscambio diretto con la stazione fs;

Cosa ne pensi di questa proposta?

Vota anche tu nel sondaggio posto qui a fianco!

24 novembre 2006

QUALI SCELTE?

ATTUALITA' E...SCENARI FUTURI





Ora parliamo di Aurelia.

Una migliore offerta di trasporto ferroviario è senz’altro utile a favorire il passaggio di utenza dal mezzo privato a quello pubblico, ma non è sufficiente, perché viene incontro ad esigenze di mobilità per tragitti medio-lunghi.

Allora qui entra in gioco il Trasporto Pubblico, da integrare a quello ferroviario e più adatto a servire le strade in modo più capillare.

Per avere un mezzo pubblico efficiente e meno costoso bisogna garantire una elevata velocità commerciale proteggendo i bus dall’interferenza con altri mezzi.

Attualmente gli strumenti disponibili sono due: le corsie protette (come quella di corso Europa, che fa risparmiare ad AMT circa 500.000 euro l’anno sulla linea del 17) e le semplici corsie riservate comunemente conosciute come “gialle”.

A differenza delle prime queste ultime non risolvono il problema se non sono adeguatamente sorvegliate, se non sono tracciate in modo continuo e se non sono dotate di semafori preferenziali per dare priorità al mezzo pubblico.

Il caos totale di questi mesi è causato da un lavoro a dir poco approssimativo e dall’assenza di quanto detto sopra.

A mio avviso si sarebbe dovuto agire in step successivi:

1) riorganizzazione della mobilità dei singoli quartieri iniziando dal punto più lontano dal centro (Voltri) ed incentivando realmente l’interscambio con la ferrovia. Questo per diminuire l’afflusso di veicoli sull’ Aurelia, specie al mattino, momento in cui il pendolare sceglie il mezzo da utilizzare per recarsi al lavoro.

2) fluidificazione del transito sull’ Aurelia con una semaforizzazione sincronizzata e con una chiara segnaletica orizzontale e verticale, specie per indicare l’avvicinarsi di incroci e svolte, perché l’incertezza nelle manovre è causa di molti intasamenti ed incidenti.

3) estensione del servizio Car Sharing nel ponente con tariffe competitive, perché sarebbe uno strumento valido per diminuire l’uso e l’ingombro della seconda auto

4) tracciatura delle corsie riservate in entrambe le direzioni, considerando che devono essere dotate di semaforizzazione preferenziale lungo l’intero percorso, in particolare per garantire la priorità del bus nell’affrontare le strettoie non altrimenti eliminabili.

A dire il vero quanto detto è valido finché non si farà una coraggiosa scelta politica sul tipo di vettore da impiegare sui percorsi di forza (di grande utenza).

Infatti il mezzo migliore da impiegare non è il bus ma il tram.

Questo per diversi motivi (per un approfondimento vi rimando ad alcuni interessanti siti, tra cui Genova Tram di F.Pampolini, dove è presente un progetto a cui ha partecipato Adriano Zucchelli di Pegli con la propria tesi di laurea): non ha emissioni nocive lungo le strade; ha una larghezza minore rispetto al bus e ha una portata assai maggiore; passa in doppio senso dove il bus non riesce (es: via Balbi);ha il pianale ribassato, per cui la salita e la discesa sono molto rapidi, anche in presenza di persone con ridotta capacità motoria; offre un notevole comfort di viaggio; ha sede propria e vincolata, per cui è più facile gestire le frequenze; la tracciatura delle linee di tram permette la riqualificazione architettonica della città.... e tanto altro ancora.

Insomma… date un’occhiata ai link !
N.B. Il fotomontaggio in alto (che rappresenta l'ipotesi di tram in via Roma in doppio senso) è tratto dall'interessante sito di Fiorenzo Pampolini intitolato "Un tram per Genova" che potete trovare al seguente indirizzo:
http://www.mondotram.it/un_tram_per_genova/





NODO FERROVIARIO DI GENOVA

CI SIAMO QUASI...

Come già detto in post precedenti, il “Piano Mobilità di Pegli” è inquadrato in un progetto più ampio che riguarda tutta la città.

E’ infatti ovvio che la riforma proposta per Pegli risulterebbe monca se non fosse integrata con un buon progetto di riorganizzazione della mobilità sulla Aurelia e nel nodo ferroviario genovese.

Per quanto riguarda quest’ultimo la proposta è già pronta, ma vista la complessità dell’argomento (necessariamente zeppo di termini tecnici) si sta solo studiando il modo migliore per renderla pienamente comprensibile a tutti.

Non si mancherà di proporne la versione integrale ed interamente scaricabile.

Vi invito perciò a pazientare qualche settimana!

23 novembre 2006

UN PICCOLO TRAGUARDO

200 VISITATORI e NUOVE FOTO

Annuncio con piacere che oggi alle 17.05 Peglimobile è stato raggiunto dal visitatore numero 200 in pochi giorni di attività! E non è da trascurare che si è partiti da soli 20 indirizzi.

Questo non significa assolutamente che tutti siano d'accordo con quanto è proposto nel blog, ma sicuramente prova che l'argomento è "sentito" e che internet è il mezzo migliore per trasmettere le proprie idee.

Colgo l'occasione per annunciare che nel foto album sono state inserite nuove foto e schemi per capire meglio quanto proposto nel "Piano della Mobilità di Pegli"

Un grazie a tutti per l'attenzione

22 novembre 2006

DITE LA VOSTRA 2

LA TUA OPINIONE E' IMPORTANTE


All'interno del blog sono stati inseriti due sondaggi, perchè a differenza di quanto avvenuto per le "strisce gialle" ( in linea di principio utili, ma realizzate in modo a dir poco maldestro) qui è importante che la gente abbia conoscenza delle cose e possa esprimersi liberamente su di esse.

Il primo:

1) siete favorevoli a pedonalizzare parzialmente l'asse stradale compreso fra via Parma, Pallavicini, viale Pallavicini, piazza Ponchielli (Stazione), via Sabotino, via Teodoro II° di Monferrato, piazza Porticciolo e via Carloforte, creando in tal modo una vasta area dedicata al passeggio ed al commercio?

Il secondo:

2) siete favorevoli a far transitare il 189 e il 190 in viale Modugno creando una fermata davanti all'ingresso di Villa Lomellini Rosa, sede scolastica?

I sondaggi sono nella colonna a destra.

Anche questa è democrazia, perciò... a voi la parola!

17 novembre 2006

NUOVI LINK !

ORARIO INTEGRATO DEI TRASPORTI IN LIGURIA e SITI AMICI

Altri link si aggiungono!
Nella sezione "link utili": il nuovo arrivato è l'Orario Integrato dei Trasporti in Liguria, dove potrete trovare tutti i mezzi pubblici da uilizzare per viaggiare nella regione.
Purtroppo la scarsa organizzazione dei servizi è causa di una dilatazione, anche eccessiva, dei tempi di percorrenza,ma ritengo comunque che la predisposizione di un Orario Integrato consultabile su web sia già un piccolo passo in avanti.
Nella nuova sezione "Grazie per l'ospitalità" troverete i siti che gentilmente ospitano il link di Peglimobile: Ass. Amici dei Musei e delle Ville di Pegli, Il Caffaro, Pegli.com, Ponentino Online.
Mi raccomando non mancate di visitarli!

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13 novembre 2006

INVITO

PROMUOVI LA TUA PROFESSIONALITA'

Caro Lettore,

il "Piano della mobilità di Pegli", da come è stato riconosciuto dai presenti all’incontro del 10 novembre presso la Margherita, si contraddistingue sempre più come piano propedeutico ad un rilancio delle delegazione ponentina. Infatti, avendo proposto questa riforma della Mobilità come soluzione per raggiungere precisi obiettivi, quali la facilitazione dello sviluppo turistico/culturale e la creazione di un Centro Integrato di Via, l’attuale piano è una vera e propria piattaforma su cui sviluppare direttamente la progettazione concreta di diversi interventi:

1) riqualificazione architettonica delle strade destinate a pedonalità e commercio;

2) razionale ed efficiente distribuzione delle merci;

3) business plan per la creazione di un innovativo Centro Commerciale Urbano.

4) messa a sistema dei punti precedenti.

A tale scopo intendo farmi promotore affinché allo sviluppo di questo macro-progetto, sicuramente ambizioso ma fattibile, partecipino persone dotate di entusiasmo e competenza professionale nei singoli settori interessati.

Pertanto, se condividi l’idea da me proposta e intendi far conoscere la tua professionalità come architetto, geometra, ingegnere, esperto di marketing, ecc.., quale modo migliore se non collaborare ad un progetto innovativo che, al suo termine, sarà pubblicamente presentato?

Se sei disponibile ad “arruolarti” scrivimi attraverso il form posto a lato
e sarai ricontattato!

Grazie fin d'ora per la collaborazione.

NEWS

INCONTRO CON LA MARGHERITA
Venerdì 10 novembre, su invito di Marco Maltesu, responsabile della Convenzione Ponente della Margherita, ho avuto il piacere di presentare il "Piano della Mobilità di Pegli" ad un discreto numero di cittadini raccogliendo diversi pareri positivi. Non sono naturalmente mancate anche opinioni differenti su singoli aspetti, ma nel complesso c'è stata una completa condivisione su tutte le linee fondamentali del Piano. La serata era inquadrata all'interno di una serie di incontri previsti per arrivare alle prossime elezioni amministrative con un programma concreto da presentare agli elettori. Questo anche in chiave di un arricchimento del dibattito politico, oggi povero di argomenti.
La Mobilità Sostenibile è un argomento che è (o almeno dovrebbe essere...) di interesse politicamente trasversale, infatti nelle passate elezioni comunali il Piano era stato presentato a tutte le forze politiche della Circoscrizione VII Ponente. Purtroppo, nonostante i numerosi consensi registrati, nessuna di queste ha avuto il coraggio di muoversi fattivamente per realizzare quanto proposto. Per questo motivo, pur da esterno, ho deciso di accettare ben volentieri l'offerta di dare un aiuto alla Margherita per scrivere le proposte per il Settore Mobilità da inserire nel programma elettorale.

08 novembre 2006

NUOVI LINK

UNO SGUARDO FUORI....
Alla vostra destra troverete dei nuovi link utili per compiere confronti costruttivi con le realtà oltre Appennino. Potrete vedere la bella funicolare di Mondovì (non certo Manhattan..), dove è stato realizzato un ottimo intervento in materia di mobilità sostenibile. Così come potrete confrontare ciò che avviene in Svizzera nei trasporti pubblici. I siti a cui vi rimando, quelli della VBZ e della ZVV (Comunità Tariffaria) sono in tedesco ma sono egualmente navigabili. A chi penserà "ma quella è la Svizzera", rispondo fin da ora che la mobilità sostenibile si ottiene soprattutto grazie ad una corretta politica delle scelte dei mezzi di trasporto da adottare. Una domanda: perchè, così ricchi, gli abitanti di Zurigo hanno scelto di potenziare la rete di tram anziché costruire una faraonica metropolitana?

02 novembre 2006

MODIFICA IN VIALE MODUGNO?

MIGLIORE MOBILITA' E MAGGIORE SICUREZZA IN VIALE MODUGNO, VIA MARTIRI DELLA LIBERTA' E VIA ARGENTINA

Nel "Piano della Mobilità di Pegli" è avanzata una proposta che porterebbe forti benefici, sia in termini di utilità per l'utente del trasporto pubblico sia in termini di sicurezza per la viabilità e per i pedoni. Oggetto della mia proposta è il famigerato incrocio fra via Martiri della Libertà, via Argentina e via Rovetta che, da anni, è teatro di incidenti anche molto gravi. Attualmente via Martiri gode del diritto di precedenza su via Argentina e le auto provenienti da quest'ultima sono costrette a fermarsi allo stop. Le conseguenze sono diverse: l'elevato inquinamento in via Argentina causato dai mezzi costretti a stare in coda in salita e le forti difficoltà per le linee 190 e 189 ad inserirsi rapidamente in via Martiri ed in via Rovetta. Per di più la pericolosità per i pedoni non si è assolutamente ridotta. A mio modo di vedere la soluzione migliore starebbe nell'inversione dei sensi di marcia di viale Modugno (nella parte bassa) e di via Argentina. In tal modo nelle ore del mattino, quando la mobilità è in direzione collina-mare, auto e bus troverebbero solo uno stop al termine di via Rizzo per immettersi in via Martiri, ma da lì in poi avrebbero sempre la precedenza fino al semaforo di via De Nicolay o (in caso di realizzazione del Piano della Mobilità) in via Diciotto Fanciulli. Nelle ore serali, quelle del ritorno a casa, le auto provenienti dal lungomare potrebbero percorrere con diritto di precedenza viale Modugno, entrare in via Martiri ed avere più scelte: proseguire diritti o svoltare per via Rovetta o compiere il giro dell'isolato scendendo da via Argentina. In fondo a quest'ultima sarebbe sufficiente predisporre uno stop alla confluenza con viale Modugno per consentire la svolta verso mare. Le linee bus 189 (verso Pegli 2) e 190 (verso la stazione ferroviaria) potrebbero fare fermata di fronte all'ingresso di Villa Rosa e servire gli studenti (ed i relativi genitori) della scuola Ada Negri. In più, grazie a via Melinotto e alla parallela creuza senza nome, sarebbe incentivata la mobilità pedonale della collina di viale Modugno. Tutto questo potrebbe avvenire anche da subito senza attendere l'intera modifica qui auspicata per il trasporto pubblico. I pedoni che attraversano l'incrocio in questione sarebbero più sicuri, perchè le auto verrebbero da un'unica direzione ed essi stessi sarebbero più visibili. Per concludere,questa soluzione consentirebbe di eliminare l'obbligo di transito in via Rovetta, via Ricasoli e via Rizzo per i veicoli diretti nella parte alta di viale Modugno.

rosso: viabilità verso monte;

azzurro:viabilità verso mare;

giallo:fermate bus

verde: mobilità pedonale