25 luglio 2007

NODO FERROVIARIO DI GENOVA

PROPOSTE PER IL NODO FERROVIARIO DI GENOVA




Mercoledì 18 luglio 2007 è stato pubblicamente presentato dal WWF Liguria il documento “ALCUNE SOLUZIONI PER MIGLIORARE LA CIRCOLAZIONE FERROVIARIA E AUMENTARE IL SERVIZIO NEL NODO DI GENOVA”.

Per la prima volta viene affrontato in modo coerente il tema del nodo ferroviario di Genova e si presentano soluzioni valide sotto molti aspetti: economici, ambientali e di opportunità per l'utenza.

Ma, soprattutto, offre soluzioni di rapida attuazione per Genova, città ferma al palo anche per aver sottovalutato il ruolo della ferrovia nella mobilità delle persone e delle merci.


SCARICA IL DOCUMENTO SU "ENERGIA PER TUTTI "


Leggi anche i seguenti documenti cliccando sui titoli:

"UN PIANO DELLA MOBILITA' PER PEGLI"

"VERSO UN PIANO DELLA MOBILITA' PER GENOVA
"



24 luglio 2007

AL VIA IL SERVIZIO DI BATTELLI

IL METRO' DEL MARE...

Il primo di agosto avrà inizio il periodo sperimentale del nuovo collegamento via mare fra Genova Pegli ed il Porto Antico. Il nuovo servizio di trasporto, gestito da AMT tramite la ditta appaltatrice "Alilauro" di Napoli, sarà accessibile con un biglietto ordinario del bus (€ 1,20).



A differenza delle altre esperienze del passato, tutte risoltesi in una bolla di sapone, sul piano tariffario la parificazione fra bus e battello sarà sicuramente un incentivo maggiore al suo utilizzo quotidiano, tuttavia emergono diverse incoerenze fra gli obiettivi che si vogliono raggiungere e i mezzi e le strategie che si intendono impiegare a tal fine.

Mi spiego. ll servizio di battelli potenzialmente servirebbe quattro tipi di utenza:
  1. il comune cittadino (es. pensionati)
  2. il pendolare
  3. il turista che usa Pegli solo come parcheggio d'interscambio per dirigersi al Porto Antico;
  4. il turista che dal Porto Antico vuole andare a visitare i musei e le ville storiche di Pegli;
Tuttavia, considerando la presenza di un parcheggio di interscambio presso il molo di Rio Archetti, la totale disconnessione fra il Trasporto Pubblico di Quartiere e il nuovo mezzo, l'esistenza di provvedimenti diretti ad agevolare la "mobilità dolce" (noleggio di biciclette e rastrelliere) solo presso il Porto Antico ma non a Pegli, emerge che con grande probabilità il nuovo servizio soddisferà veramente solo la terza categoria in elenco.

Ma tale unica categoria di utenza consentirà al servizio di sopravvivere alla sperimentazione?

Senza aspettare la scadenza del periodo di prova (destinato, se così, ad un probabile fallimento) si potrebbe:

  1. far sì che la rete di trasporto pubblico di Pegli conduca il cittadino il più vicino possibile al molo di imbarco (Rio Archetti), oggi distante dal cuore del quartiere e servito solo dalle linee bus litoranee 1 e 2.
  2. agevolare la mobilità ciclabile in senso bi-direzionale, quindi attrezzare a tal scopo non solo il Porto Antico ma anche il Lungomare di Pegli.
  3. proporre ai turisti provenienti dal Porto Antico un valido "pacchetto di offerte" contenente i musei, le ville storiche di Pegli, le strutture ricettive e ristorative.
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10 luglio 2007

MODIFICHE AL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

LINEA BUS 189: RIMARRA' COSI'?

I lavori di ricostruzione della copertura del torrente Rexello sono approdati ad una nuova fase, cosicché la viabilità è stata nuovamente modificata: via Argentina è nuovamente percorribile in salita e le auto discendenti da viale Modugno hanno uno stop alla confluenza con la prima; il bus 190 è tornato al percorso antecedente ai lavori, mentre il 189, pur essendo possibile, non è stato modificato.

Come mai? Alcuni dicono che il percorso attuale sarebbe migliore, in quanto la brevità dell'itinerario evitA al bus di essere rallentato dal traffico sul lungomare, altri, invece, protestano, perchè molte zone di Pegli non sono più raggiungibili.

Quale soluzione?

Ho preparato tre schemi che bene evidenziano il percorso originario del 189, quello attuale e quello proposto nel "Piano della Mobilità per Pegli".
In ognuno di questi sono evidenziati:
  • linea gialla: linee bus litoranee (1-2)
  • pallini gialli cerchiati in ross: fermate del 189
  • linea rossa: percorso del 189
  • frecce: senso di marcia delle strade
  • numero nero: capolinea
  • area viola: zona commerciale
  • area verde: parco
  • linea azzurra: servizio battelli AMT (di imminente avvio)
  • linea verde: interscambio pedonale con altri mezzi pubblici e privati;


Vecchio percorso:
il suo limite era quello di "concentrarsi" maggiormente sul pendolare ma trascurando nei fatti le esigenze dell'utenza di quartiere: troppe vie commerciali non erano adeguatamente servite.


Percorso attuale:

è accettabile solo in presenza di lavori che impediscano un itinerario diverso. Così è utile solo nelle ore di punta ai pendolari fra Pegli 2 e la stazione FS.
A parte via Martiri della Libertà e via Ricasoli, tutte le zone commerciali delle delegazione rimangono non servite adeguatamente.
L'interscambio con le linee di forza (bus litoranei 1 e 2) viene reso più difficoltoso, infatti chi arriva a Pegli con l'1 o il 2 deve per forza percorrere in salita vico Condino.
Eppure riducendo l'utilità del percorso si riduce anche l'utenza: quale vantaggio per AMT? Non si sa....a parte l'effimera utilità di tagliare i costi della linea.
La giustificazione del "così si sottrae il 189 dal traffico del lungomare con il vantaggio di garantire tempi di percorrenza più certi" è vera solo in parte: il pendolare del mattino si troverà sempre imbottigliato in Martiri e via De Nicolay a causa delle lunghe attese al semaforo di quest'ultima (ora è estate e le auto sono poche ...)




proposta di nuovo percorso:

con le modifiche alla viabilità previste nel "Piano per Pegli" è possibile creare un percorso che garantisca la puntualità nel percorso Pegli 2-stazione FS (evitando il traffico di via De Nicolay), renda il 189 un mezzo a servizio di quasi tutte le aree commerciali della delegazione, consenta un facile interscambio con le altre linee bus (collinari e litoranee) e l'imminente servizio di battelli verso il Porto Antico, permetta di raggiungere più o meno agevolmente le scuole e gli uffici pubblici.

Che quest'ultima sia o no la proposta migliore, è auspicabile che il nuovo Municipio VII Ponente decida di mettere finalmente mano, in modo coordinato, al sistema di mobilità di Pegli, delegazione che non può più permettersi gli scoordinati interventi a "spot" di questi anni.

I cittadini non ne possono più dei disagi quotidiani!


















04 luglio 2007

PERCORSI PEDONALI A PEGLI

PERCORSI PEDONALI IN VILLA DORIA

Dopo più di un mese di pausa, dovuta anche alla confusione del periodo elettorale e all'attesa di individuare meglio i nuovi "destinatari" delle proposte di questo blog, ecco un nuovo post dedicato alla mobilità pedonale.

Pegli è ricca di percorsi pedonali sottoutilizzati e poco conosciuti, per cui mi pare opportuno presentarne due che in questi mesi stanno lentamente uscendo dal degrado.




Mi riferisco:


  1. al percorso che unisce in senso verticale la parte alta di via Vespucci e il Campeggio, sulla collina di Pegli, alla locale stazione ferroviaria passando dal cinquecentesco parco storico di villa Centurione Doria ed in orizzontale;

  2. al percorso che unisce in orizzontale via Vespucci, villa Doria, il cimitero, la chiesa parrocchiale di S. Martino, villa Pallavicini ed il museo Archeologico, lo storico Oratorio di S. Rosalia e via Malocello con l'Orto Botanico Clelia Durazzo.
L'associazione Amici dei Musei e delle Ville di Pegli , nell'intento di recuperare dal degrado il parco di Villa Doria, ha ripulito e reso nuovamente vivibile la zona del laghetto dei Satiri, opera cinquecentesca dell' architetto Alessi e crocevia fra i due percorsi che, oggi, ritrovano una loro unità.
Naturalmente il lavoro da fare è anche ancora molto, ma è già un buon inizio.