28 aprile 2008

NUOVO PARCHEGGIO CAR SHARING !

ARRIVA IL CAR SHARING A PEGLI



E' notizia recente che anche a Pegli verrà realizzato un parcheggio di Car Sharing presso piazza Porticciolo*.

Questo sistema consente di utilizzare l' auto in modo flessibile e solo quando serve permettendo di scegliere il tipo di veicolo da "noleggiare" (in verità si tratta di un abbonamento fisso annuale con l'aggiunta di una tariffa oraria/chilometrica) in base alle proprie esigenze di trasporto, il tutto senza sobbarcarsi il costo d'acquisto di un mezzo proprio, la manutenzione, il bollo e l'assicurazione, ecc.


Considerando che sono moltissimi coloro che comprano un'auto per poi utilizzarla al massimo due - tre volte settimana, il Car Sharing rappresenta sicuramente una soluzione alla riduzione del numero di veicoli presenti in città, in gran parte stazionanti e occupanti inutilmente grandi porzioni di suolo urbano altrimenti impiegabili.


Il Car sharing rappresenta quindi una valida alternativa alla seconda e alla terza auto di famiglia (e già... siamo a questi punti!).

Naturalmente non è tutto oro quello che luccica, nel senso che l'attuale servizio è sicuramente migliorabile e non dovrebbe essere proposto come alternativa al mezzo pubblico (dico così, perché è ampiamente pubblicizzata la facoltà di percorrere liberamente le corsie riservate ai mezzi pubblici. Cosa fattibile quando le auto disponibili sono poche, ma non attuabile in un'ottica di sviluppo del servizio: un gran numero di auto vanificherebbe il beneficio delle corsie gialle*).

Un modo per migliorare il servizio è certamente l'aumento dei parcheggi disponibili per avvicinarli al cittadino che, in un'ottica di mobilità sostenibile per il territorio, per la propria salute e per le proprie tasche, deve essere in condizioni di scegliere come muoversi a seconda delle proprie esigenze (a partire dalle gambe).

A questo scopo, considerando che a Genova (Pegli, in particolare) stanno proliferando autosilo interrati con la scusa di risolvere il problema dei parcheggi (in realtà è una balla colossale raccontata per abbindolare i cittadini, perché se, a fronte dei nuovi posti sotterranei, non vengono ridotti i parcheggi in superficie, questi saranno a breve rioccupati da nuove auto, peggiorando quindi la situazione), mi sorge una domanda: perché, nell'ambito degli oneri di urbanizzazione dovuti per la costruzione, non includere anche una quota di parcheggi da destinare esclusivamente al Car Sharing?

La domanda sarebbe ancor più pertinente per quegli autosilo realizzati sotto aree pubbliche: questi,
oltre ai soliti tre alberelli striminziti (leggasi arbusti, marciapiedi e panchine biodegradabili nel giro di due anni) dovrebbero dare alla comunità cose con utilità prolungata nel tempo.

Infatti con i parcheggi realizzati per pochi privati si risolve ben poco, ma per le auto "pubbliche" il discorso muta radicalmente, perché sono strumento per la riduzione del parco veicolare privato (anche se - lo dico in modo chiaro - non sono sostitutive ma integrative del trasporto pubblico).

Ecco alcuni "spunti" per dare seguito a questa proposta : villa Rosa e piazza Rapisardi (se c'è ancora spazio di trattiva) e Cinema Eden (questa è un'area privata, ma gli oneri di urbanizzazione sono ancora da discutere).


* nella mia proposta di Piano della Mobilità per Pegli, la strada interna di Piazza Porticciolo, dove ora parcheggiano i taxi, sarebbe inserita in un lungo percorso pedonale - commerciale per dare anche respiro alle attività ristorative.


* quando parlo di "corsie gialle", mi riferisco ad una situazione ottimale (purtroppo non corrispondente alla realtà attuale) che prevede corsie preferenziali continue, munite di appositi semafori e percorse da mezzi pubblici ad alta frequenza. Da quasi due anni ormai la situazione (corsie frammentate, no semafori preferenziali, ecc) si è fossilizzata. A quando un vero slancio verso un trasporto pubblico europeo?

1 commento:

ROBERTO BORDI ha detto...

Bella iniziativa. Mi sa che il car sharing è l'unico modo per ridurre l'incredibile e mastodontico numero di automobili che ogni giorno, insieme ai gas di scarico di tir e camion, producono una patina d'inquinamento che si forma sopra Pegli. Andrea, una sera faccio la foto e te la spedisco via e-mail: è incredibile..